

Halloween; origini e tradizioni antiche
Le vere origini di Halloween si perdono nella notte dei tempi. Gli
antichi romani celebravano commemorazioni funebri durante il
periodo autunnale, ed il 29 ottobre si onorava Vertumno, dio della maturazione dei frutti e del mutamento stagionale, collegato a
Pomona, dea dei frutti, celebrata fra settembre ed ottobre.
Questa celebrazione, grazie agli scambi commerciali fra romani e
Celti, andò inevitabilmente a fondersi con la festa celtica di Samhain (sam-fuin: fine dell'estate), celebrata dai Celti da sempre, che rappresentava la commemorazione dei propri antenati, ma segnava anche la
chiusura di un anno e l'inizio di un altro e l'arrivo dell'inverno, la
stagione morta, che si ricollega alla necessità di ricordare anche i
propri defunti.
Questa celebrazione era ormai radicata profondamente in tutta
europa, ed i Celti, come i romani, la onoravano con devota
tradizione. Ma la chiesa, dopo secoli di tolleranza forzata, decise di
spostare la festa dei santi dal 13 maggio al primo novembre, per
sostituirla a quella pagana. Stiamo nell'anno 738, e nonostante
questi bruschi cambiamenti, le popolazioni continuarono con i
rituali di sempre; falò, candele, travestimenti... nessuno era
disposto a rinnegare le proprie radici.
Il colonialismo (1600) fece si che queste tradizioni europee sbarcassero anche in America, dando modo a quest'ultima, di appropriarsi
della festa, trasformandola in Halloween (all hallows eve; notte di
tutti gli spiriti sacri), e dandogli tradizioni e significati propri,
mantenendo pero' le radici europee. La rapa che i Celti utilizzavano per inserire il lumino, si sostituì alla zucca, abbondante nel nord
America nel periodo autunnale. Nasce quindi un simbolo
riconoscibile in tutto il mondo: la jack'o'lantern, la zucca intagliata.
Tornando in Italia, dagli inizi del novecento, le tradizioni europee di Samhain non erano mai state abbandonate; bimbi travestiti in
cerca di dolcetti, falò, zucche intagliate con lumini.. i festeggiamenti in Italia abbondavano, anche se alcune regioni hanno dato usanze e nomi diversi alla festività. Tutta l'Europa, come tutta l'Italia,
affonda le proprie radici nelle tradizioni celtiche. L'Italia è stata
legata a Samhain, fino a pochissimo tempo fa, e chi conosce le vere
origini di Halloween, sa che non è una festa americana.
Tutti coloro che gridano al nazionalismo ed al mantenimento delle
"proprie tradizioni" forse non sanno che la festa di Halloween non è "un'americanata"; la zucca è irlandese, Samhain è celtica.
Riconoscere le proprie radici europee, equivale ad abbandonare
l'atteggiamento infruttuoso che espande soltanto notizie devianti.
I nostri antenati, onoravano questa festa, onoravano i cicli della
natura e della terra, onoravano le tradizioni portate avanti dagli
antichi culti pagani. Siete davvero convinti di voler rinnegare le
proprie origini?
Ebbene, le tradizioni sono una vera e propria ricchezza, un'identità, che se persa o rinnegata, genera ignoranza.
